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Editoriale di Novembre 2005. 2005 - Fuga dalla legalità Da anni ormai si combatte una guerra senza esclusione di colpi tra le major dell'industria dell'intrattenimento da una parte e i pirati informatici dall'altra. Questa guerra, i cui principi sono sacrosanti, è ben lungi dall'essere vinta o dall'essere persa. Ad oggi infatti sia l'uno che l'altro schieramento, in modo diverso e con proclami diversi annunciano di aver trovato il modo di sconfiggere il nemico. Questa guerra ha comportato importanti vittime, da un lato i sistemi di protezione dalle copie sistematicamente bypassati, dall'altra la chiusura di servizi storici del file sharing quali Napster, Morpheus, Kazaa e ultimo Winmx. Ricordo a tutti che il p2p in se non è fuorilegge. Se io scrivo una canzone, un libro o compilo un programma posso decidere di non guadagnare nulla e condividerlo liberamente in rete con un sistema di file sharing (o peer to peer). Un po' lo stesso principio che ispira Music on Tnt quindi ;-) . Le cose cambiano quando io compro un cd/dvd/programma protetto da copyright, lo copio nel mio pc e lo condivido facendolo scaricare. Questo è un reato che noi di Music on Tnt condanniamo chiaramente e senza appello. La guerra tra chi produce e chi copia è talmente aspra che sta' portando a delle forzature che pero' non approviamo per nulla. Recentemente la Sony per impedire o controllare la copia dei materiali che produce (qui la lista dei cd sotto processo) ha introdotto una tecnologia che, al momento dell'inserimento del cd musicale nel computer, crea una rootkit nel nostro pc, in pratica una cartella nascosta, impossibile da rilevare controllare e cancellare. In più' questa cartella ha la caratteristica di essere settata per dare a chi puo' accedervi i privilegi di amministratore. Di conseguenza da a qualcuno il pieno controllo del nostro computer. Le stesse tecniche e lo stesso principio che usano i pirati informatici per la diffusione di virus, warm, trojan e spyware in poche parole. Questa cosa è un fatto gravissimo sia perchè e' una palese violazione della privacy (in Italia regolamentata da una legge e da un garante ndr.), sia perché con gli anni l'uso del pc si è evoluto e non di molto. Sino a 4/5 anni fa infatti, navigare significava per lo più cercare notizie, curiosare e, magari pasare qualche minuto in modo trasgressivo :-). Oggi l'uso di internet è radicalmente diverso. Oggi controlliamo il nostro conto corrente on-line, acquistiamo beni, progettiamo viaggi grazie a internet. Di conseguenza nel nostro pc risiedono, o passano, informazioni importanti quali numeri di conto corrente, carte di credito, informazioni personali di ogni tipo insomma. Ebbene la rootkit che la Sony per noi inaccessibile è diventata in poco tempo accessibilissima a coloro che progettano virus. In America (dove il problema è esploso), hanno già individuato parecchi codici malevoli capaci di approfittare della situazione. Questa tecnologia pero' oltre ad essere palesemente invasiva e fuorilegge è anche la più' grande idiozia che una casa di produzione potesse concepire, non solo perche' mette in pericolo i pc di coloro che sono andati in un negozio, hanno pagato un bene con moneta sonante e se lo sono portato a casa, ma anche perchè non tocca chi commette un reato copiando o comprando materiale pirata. Questa teconologia non punisce chi copia, masterizza e vende materiale protetto, ma solo chi quel materiale lo ha regolarmente comprato. Il pirata informatico infatti, il matriale copiato lo ripulisce dai sistemi di protezione. Punisce in pratica chi rispetta le regole. Strano vero? Ma non dovrebbe essere il contrario? Se è questa la strada che le major hanno deciso di intraprendere e' una scelta suicida. Chi di noi infatti si metterebbe una spia nel pc? Chi comprerebbe una tecnologia che ci equipara a un delinquente? Nessuno credo. Il risultato di questo tipo di campagne punitive non può' essere altro che un motivo in più' di invogliare a non comprare, in pratica l'opposto dello scopo iniziale. Da queste piccole pagine telematiche, concludo invitando la Sony a non mettere gli acquirenti onesti sullo stesso piano di quelli disonesti, chiedo che rivedano il modo di diffondere musica, rivedano le loro politiche sui prezzi, producano materiale di qualita'. Facciano cioe' l'opposto di quello che fanno ora. Di seguito inserisco alcuni link per coloro che volessero approfondire: UPDATE! Qui trovate l'elenco dei cd contenenti tale tecnologia. http://www.sysinternals.com/blog/2005/10/sony-rootkits-and-digital-rights.html © Copyright 2005 Alfonso Pone http://www.music-on-tnt.com |