Editoriale di Ottobre 2004.

E in principio furono gli MP3.

La musica è un mezzo meraviglioso per regalare emozioni. Per noi figli del XX secolo la musica è un bene che ci viene riproposto in mille modi, attraverso svariati formati, con diverse qualità. L' evoluzione tecnologica ci ha fatto passare dai vecchi ma mai tanto rimpianti 33 giri agli attuali cd che, in futuro saranno forse SACD (Super audio CD) oppure DVD audio oppure.....

Ogni rivoluzione tecnologica ha comportato anche una incessante campagna pubblicitaria che enfatizzava il nuovo formato, qualità, resistenza e praticità sopra ogni cosa. Ognuno di noi sono sicuro ricorda con una certa enfasi il primo lettore cd acquistato e il primo ascolto con questa nuova tecnologia.

Il CD anzi il Compact Disc diglital audio è nato nei primi anni ottanta e ha letteralmente mandato al macero quelle meravigliose macchine ben suonanti chiamate giradischi. Ma fermiamoci a pensare un momento.

Cosa manderà in futuro al macero gli attuali supporti digitali?

A mio avviso, gli mp3 e consimili. Cosa sono gli MP3 lo spieghiamo in questo articolo in modo abbastanza esaustivo. Il perchè di questa mia convinzione invece è frutto di una lenta ma inesorabile rivoluzione dei costumi in fatto di riproduzione musicale.

Prendiamo subito coscienza che l'MP3 è un formato di transizione. E' stato ed ancora è il formato principale di coloro che usano scaricare musica da internet. Grazie alle sue indubbie capacità di alleggerire il peso dei file musicali è passato da oggetto misterioso a oggetto familiare. Tutti ne hanno sentito parlare e tutti ne hanno sentito uno consapevolmente o no. Tutti parlano del fatto che gli MP3 uccidono il mercato per colpa del P2P ma in pochi, per ora, hanno capito cosa ha realmente fatto questo formato musicale.

Gli MP3 hanno cambiato il nostro modo di cercare la musica. Hanno dato la consapevolezza che andare in negozio per acquistare un cd non è più l'unica via per poter avere l'ultimo lavoro del nostro artista preferito. Gli MP3 grazie a Napster e consimili ci hanno reso meno ostici e diffidenti di fronte alle nuove tecnologie e a quella che prima o poi sarà la vera rivoluzione nel modo della distribuzione musicale.

La vendita on line.

Dopo i proclami di guerra delle Major discografiche atte a contrastare i vari programmi di file sharing, un noto pazzo visionario di nome Steve Jobs si è messo in testa che vendere musica su internet può essere una cosa remunerativa e ha creato prima il lettore digitale I-Pod, che è diventato un oggetto del desiderio in quasi tutto il pianeta, e poi I-Tunes che è il primo vero e sopratutto fruttuoso tentativo di vendere musica on-line.

L'accoppiata I-Tunes/I-Pod ha fatto guadagnare cifre impensabili alla Apple grazie ai milioni di brani scaricati legalmente qui a 0,99$ con la benedizione, per esempio, degli U2 che lì presentano e vendono il loro ultimo brano Vertigo. Come loro ormai tutte le star, anche quelle che, come i Metallica, hanno sempre visto come fumo negli occhi questo modo di vendere musica. Inoltre come la Apple Microsoft, Sony e Real Audio stanno mettendo su il loro negozio virtuale. Tra poco potremo accedere facilmente a milioni di brani da casa nostra e farci un cd a un prezzo dimezzato rispetto a quello di un cd originale.

Per quanto riguarda la qualità di un cd così creato mi riservo di parlarne non appena in Italia potremmo usufruire di I-Tunes. Dalle informazioni che leggo sui vari siti sembra che il formato di file sia l' AAC che promette, speriamo, una fedeltà indiscutibile rispetto al master originale.

Una nuova guerra inoltre si stà combattendo. Quella del formato che dovrebbe diventare il formato principe per questo tipo di distribuzione, una cosa è certa per ora, non sarà l'mp3 ma qualcos'altro che, noi amanti della musica ben riprodotta ci auguriamo possa avere una qualità audio indiscutibile.

In futuro, appena sarà possibile, proveremo per voi la piattaforma I-Tunes e vedremo come saranno i cd creati con il formato che propone la Apple. Tutto questo per la prima volta alla luce del sole senza doversi sentire additati come ladri.

Che dire? Viva gli MP3 allora!

© Copyright 2000 Alfonso Pone -http://www.music-on-tnt.com