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Artista/Gruppo: | Nomadi |
| Titolo: | Concerto a Masone (Genova) del 23/07/2004. | |
| Etichetta: | --------------- | |
| Web site: | www.nomadi.it | |
| Codice: | --------------- | |
| Recensore: | Loris Gualdi | |
| Pubb. il: | 04/09/2004 | |
| Copyright: | Loris Gualdi per www.music-on-tnt.com |
| Sei in: Home > Live |
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Perché esiste un posto tra Genova ed Alessandria dove piove sempre? Questo era uno degli enigmatici quesiti che Fabio Fazio aveva avanzato
nel suo libro delle cose inspiegabili. Oggi quel paese della Valle Stura,
oltre che essere famoso a livello nazionale, come il posto più
piovoso d’Italia ed essere stato premiato con l’ombrello d’oro,
viene ricordato dal mondo Nomade con nostalgia e commozione. Infatti,
fu proprio a Masone, nel lontano 7 agosto 1992, che il compianto Augusto
Daolio ha cantato per l’ultima volta, di fronte al suo pubblico.
Nonostante siano trascorsi molti anni, la band emiliana è rimasta
inevitabilmente legata a quella piazza Castello, che domina dall’alto
la piccola cittadina dell’entroterra ligure. La festa ha inizio con la proiezione del nuovo dvd live “Nomadi
40” e la mostra di alcuni manifesti che ripercorrono la storia itinerante
della band di Novellara. La grande attesa è però per l’incontro
con Beppe Carletti, storico tastierista e Don Antonio Mazzi, che giungono
alle 17. 30 per l’inaugurazione delle rassegne “AUGUSTO VISTO
DAI SUOI FANS”, curata dal Fans Club Provincia Granda di Cuneo e
dall’Associazione Augusto per la vita e “EXODUS 20”,
curata dalla fondazione Exodus. Foto, dediche, ritratti e pensieri a corollario
di un’incontro che trova il suo momento conclusivo con l’omaggio
dei 150 bambini delle scuole elementari di Masone, che intonano “La
libertà di volare” al cospetto di un coinvolto Carletti. Alle 21.35 si aprono le danze con un terzetto di canzoni prese dal copioso
canzoniere:”Alta marea, “Il re è nudo”, “La
vita che seduce”, molto apprezzata dal pubblico presente, giunto
da ogni angolo d’Italia. Dopo il buon prologo, inizia sul palco
lo show parallelo, fatto di doni, portati dai fans, dediche e bigliettini,
il primo dei quali invoca “Contro” dolce rabbiosa track a
sfondo socio-politico. Seguendo il file rouge, la straordinaria voce di
Danilo Sacco regala alti vocalizzi, che si snodano sulle note de “Il
pilota di Hiroshima” e l’indimenticabile “Auschwitz”,
una delle tante collaborazioni con l’amico Guccini. |