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Artista/Gruppo: | Salif Keita |
| Titolo: | Monografia - Le origini | |
| Web site: | http://salifkeita.artistes.universalmusic.fr/ | |
| Autore: | Giulio Mario Rampelli | |
| Pubb. il: | 09/10/2005 | |
| Copyright: | Giulio Mario Rampelli per www.music-on-tnt.com |
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| Prima parte | Seconda parte | Terza parte | Quarta parte | Quinta parte | LES AMBASSADEURS DU MOTEL Quando Salif Keita lasciò la Rail Band si unì ad un'orchestra rivale, fondata nel '69 dal cantante Ousmane Dia, les Ambassadeurs du Motel, così chiamata perché suonava in un hotel statale frequentato da europei, il Bamako Motel. Manfila Kante era il fratello di Mory Kante. Straordinario chitarrista della Guinea Conakry, si era trasferito in Mali alla fine degli anni '60, suonando prima con Sory Bamba nell'Orchestre Regional du Mopti, e unendosi poi agli Ambassadeurs nel 1972, poco prima che vi entrasse Salif Keita. Tra i due nacque un'amicizia profonda, che li spinse a consolidare la loro collaborazione che dura ancora oggi. Tra i protagonisti del groove degli Ambassadeurs, oltre a Manfila, contribuirono negli anni un altro grande chitarrista, Ousmane Kouyate, i balafonisti Keletigui Diabate e Kaba Kante e i tastieristi fuoriclasse Cheikh Tidiane Seck e Cheikh M. Smith. Nei primi anni '70 la scena musicale di Bamako era divisa fra tre orchestre straordinarie: la Rail Band di Mory Kante e Djelimady Tounkara, Les Ambassadeurs di Manfila Kante e Salif Keita, e i National Badema di Kasse Mady Diabate e Boncana Maiga. La rivalità tra le tre orchestre impresse una spinta straordinaria al mondo della musica di Bamako, che divenne, dopo la Guinea Conakry, il secondo polo per l'evoluzione e la modernizzazione della musica mandengue. Mentre i Badema erano fortemente orientati verso sonorità latino-americane, Ambassadeurs e Rail Band suonavano musica decisamente mandengue. Tra le due, la Rail Band era più ancorata alla musica tradizionale dei djeli, mentre gli Ambassadeurs avevano un sound più innovativo, una miscela elettrificata di Jazz, Rock, sonorità latino-americane e melodie e ritmiche mandengue. Si stava già delineando la futura propensione di Salif Keita per la ricerca nel territorio della contaminazione musicale, forse facilitata proprio dal fatto che egli non apparteneva alla casta dei djeli, i detentori della tradizione. Salif Keita raggiunse la notorietà in tutta l'Africa Occidentale assieme agli Ambassadeurs. A metà degli anni '70 il manager degli Ambassadeurs, Tiekoro Bakayoko, che oltre ad essere il gestore dell'Hotel era anche un pezzo grosso della polizia locale, fu arrestato per corruzione. Salif Keita si trasferì assieme a Manfila Kante ad Abidjan, in Costa d'Avorio, dove gli Ambassadeurs du Motel divennero Les Ambassadeurs Internationaux. Nel 1978 fu pubblicato il disco più importante della loro carriera, il classico Mandjou, contenente il lungo brano omonimo, un inno al primo presidente della Guinea Conakry, Ahmed Sekou Touré, il quale, in seguito a quel brano, conferì a Salif Keita il prestigioso riconoscimento dell'Ordine Nazionale di Guinea. Mandjou è l'apice dell'esperienza artistica di Salif Keita con gli Ambassadeurs. Cantato nel puro stile dei tradizionali canti di lode dei griot mandengue, a causa dell'arrangiamento coraggioso costituisce anche un autentico esempio di psichedelia africana.. E' un brano realmente splendido, sia nella versione originale, dove accanto alla voce straordinaria di Salif intervengono i lunghi soli tiratissimi di Manfila Kante alla chitarra, di Kabine Traore alla tromba e di Cheikh M. Smith all'organo, che in quella più moderna contenuta nell'album Folon, con i lunghi soli di G. Xavier al sassofono, di Ousmane Kouyate alla chitarra e di Cheikh Tediane Seck alle tastiere. Nel 1980 gli Ambassadeurs partirono per una tournee negli Stati Uniti, dove registrarono il loro ultimo disco, nel quale suonarono in buona parte musicisti americani, i quali, si dice, dovettero superare notevoli difficoltà nel riprodurre le complesse poliritmie della musica mandengue. L'uso massiccio dell'elettronica fa di quell'album il primo esperimento hi-tech di Salif Keita, riuscito solo in parte, ma che aprì la strada alle esperienze del cantante albino negli anni successivi. Dopo quella tournee gli Ambassadeurs si sciolsero, Salif e Manfila si separarono ed intrapresero carriere soliste. Molti dei musicisti degli Ambassadeurs suonarono in seguito nei dischi solisti di Salif Keita: da Ousmane Kouyate a Cheikh Tidiane Seck, fino allo stesso Manfila Kante. DISCOGRAFIA: SALIF KEITA CON LES AMBASSADEURS Con gli Ambassadeurs Salif pubblicò, oltre ai 45 giri, una decina di LP, alcuni dei quali abbastanza facilmente reperibili nei circuiti dei collezionisti di vinile. Negli anni '80, oltre agli album riportati nella lista che segue sono state pubblicate anche alcune raccolte. I primi singoli (45 giri) furono: Les Ambassadeurs du Motel. (Sonafric 1975, SAF 1773) Les Ambassadeurs du Motel. (Sonafric 1976, SAF 1814) Di seguito invece i loro LP. Les Ambassadeurs du Motel. (Sonafric 1976, SAF 50014)
Les Ambassadeurs du Motel. Volume 1. (Sonafric 1977, SAF 50030)
Les Ambassadeurs du Motel. Volume 2. (Sonafric 1977, SAF 50031)
Salif Keita & Manfila Kanté. Dans l'authenticité. Volume 1. (Badmos 1979, BLP 5031)
Salif Keita & Manfila Kanté. Dans l'authenticité. Volume 2. (Badmos 1979, BLP 5032)
Ambassadeur International - Mandjou. (Badmos 1979, BLP 5040)
Ambassadeur International. (Badmos 1980, BIR 002)
Salif Keita et les Ambassadeurs Internationaux. (Badmos 1981, BIR 009)
Les Ambassadeurs Internationaux. (Sacko 1981, SP 001)
Les Ambassadeurs Internationaux. (Sacko 1981, SP 002)
Les Ambassadeurs Internationaux. (Celluloid 1983, CEL 6635)
Salif Keita & Manfila Kanté. The Lost Album (Cantos 2005, 079.0003.026)
Questa sezione vuole essere un supporto per chi oggi volesse cercare ed ascoltare la musica di Salif Keita ai tempi della sua collaborazione con la Rail Band e gli Ambassadeurs I dischi della Rail Band con Salif Keita sono molto difficili da trovare. Chiunque oggi cercasse la loro musica dovrebbe mettersi sulle tracce dei CD riportati nella tabella, anxh'essi non facilissimi da reperire. In totale sono disponibili su CD 8 brani della Rail Band con Salif Keita, tutti di qualità sonora non eccelsa. Per quanto riguarda gli Ambassadeurs, una parte significativa della loro musica – quasi trenta brani tra cui alcuni inediti - è stata ripubblicata su CD e può essere reperita, con più o meno difficoltà, nei negozi specializzati o in rete. Le registrazioni degli Ambassadeurs sono molto migliori di quelle della Rail Band, in alcuni casi sono persino buone.
Riguardo all'acquisto, il brano da avere è Mandjou. Volendo quindi fare una selezione, si dovrebbe scegliere una raccolta che lo contiene nella sua versione originale. Tra questi, Best of the Early Years è probabilmente il più facile da trovare. The Mansa of Mali … a Retrospective , è una buona raccolta, ma della musica dei primi tempi contiene solo Mandjou. Per questo non è inserita nell'elenco precedente. Gli altri album sono per i collezionisti e gli amatori, di Salif Keita o della musica africana degli anni '70. Nella tabella che segue sono riportati, per ciascuna raccolta su Cd, i brani della Rail Band (con Salif Keita) e degli Ambassadeurs.
Per la discografia completa di Salif Keita si è fatto riferimento al sito www.radioafrica.com.au/Discographies/Salif.html |
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