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Solo un po' di terra e un albero sopra


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Artista/Gruppo:Carmona Retusa
Titolo: Solo un po' di terra e un albero sopra
Etichetta: Vollmer Industries Brigante Record e Rodomonte
Sito: dischibervisti.com/
Recensore:Loris Gualdi
Recensito il: 23/03/2018
Copyright: Loris Gualdi per Music on Tnt

Un fulmineo scompenso psichico vestito d'arte. Un disco da possedere in vinile, per poterlo osservare, toccare ed odorare.

Ecco il nuovo disco promosso da Dischi Bervisti: Solo un po' di terra e un albero sopra. Un'opera adulta, che porta alla nostre orecchie i Carmona Retusa, quintetto dedito ad un ardito e rumoristico hardcore dalle tinte post, in cui cinismo e accettazione della realtà si pongono come piano di apertura verso un itinerario duro, angoloso e amaro. Un viaggio che, partendo dal mondo di Andrea Pazienza, giunge ad impostazioni narrative per certi versi vicine all'evoluzione del Futurismo.



Licenziato da Vollmer Industries Brigante Record e Rodomonte Dischi, l'opera appare come disturbante, spigolosa e deviante. Un noise-core al servizio di un suono in grado di capovolgere le armonie uscendo dalla forma canzone per inseguire la narrativa cinica, asfittica e teatrale, qui posta tra le magnifiche morse di un “caos” soffocante che trova i “germi” dei primi anni novanta, pronti ad emergere dalla rabbia con sguardi ammorbanti.

Le tracce, regolate su di una durata contenuta, aprono le “porte” di una percezione illusoria, pessimistica privativa e arrugginita, narrata da suoni scomodi e filtri grezzi, da cui emergono la straordinarietà espressiva di Carne, un urlo post harcore alimentato da follia e rabbia occludente, nera ed inquieta.

Una costruzione espressiva che, ponendosi ai confini di una dilatata (Iper)realtà, mostra sviluppi ipnotici (Scavato) e una naturale inclusione di spoken word espressivo, in cui reminiscenze Offlaga si pongono su di un sentiero malsano in cui nulla è lasciato alla facilità, proprio come dimostra Rei, perfetta conclusione di un album in grado di offrire alle orecchie mature dell’astante un prodotto ben strutturato anche dal punto di vista estetico, grazie ad un riuscito digipack da cui emergono le chine visionarie e surreali di Chiara Fucà, abile nel costruire graficamente il mondo schizoide del quartetto.

Tracklist


1 Pazienza
2 Risposta
3 Caos
4 Porte
5 Piangere
6 Carne
7 Scavato
8 Selenofilia
9 Rei

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