Bellathrix “No fear”, recensione

Guidati dall’arte produttiva di Tommy Talamanca, tornano con la loro seconda fatica i Bellathrix, quintetto hard and heavy pronto a dare continuità espressiva ad Orion. Infatti la guerriera amazzone si (ri)presenta brandendo il gonfalone della Nadir Music, senza  “nessuna paura” nell’affrontare un mercato saturo e combattivo che, nonostante le avversità, riesce a sopravvive tra le onde della musica digitale e dello streaming.

 

 

Tutto ha inizio con introduttiva Leave it all behind, in cui la timbrica “Electric Circus” della  femminea frontwoman ci invita a vivere sonorità grezze e impolverate. Un sound piacevolmente heavy, in cui sensazioni anni 80 emergono da un percepito sapore analogico, qui privo di fronzoli e superflui virtuosismi. Così è tra le note della titletrack, dominata da un riffing avvolgente ed immediato, che delinea cambi direttivi e una sezione ritmica minimale, ma ben assestata. Tra i giochi balance si approda poi alle sonorità battenti di Demon, annoverabile tra le composizioni più interessanti del full lenght, non solo per il chorus chatchy, ma anche per l’innesto di un modenato growl impersonificato da Trevor, deus ex machina dei Sadist, che, assieme a Tommi Talamanca, appare come guest star all’interno del brano.

Sul medesimo orizzonte si pone poi Hanuman, cover raccolta dall’underground iberico, in cui sviluppi classici alla sei corde introducono un passaggio wordless piuttosto riuscito a differenza della cover art, reale anello debole del packaging. Infatti la struttura grafica sembra penalizzare la band utilizzando uno stile che (a mio modesto avviso) non riesce a dare il giusto risalto né al monicker perduto tra i colori, né tanto meno alle sonorità proposte da una tracklist pronta a giocare con il passato  attraverso metodologie piacevolmente vintage (35 years), filtraggi e mood battenti (Live your today).

Insomma…un disco pronto a mostrare la semplicità espressiva del songwriting e il buon groove di stampo metal, perfettamente definito dalla timbrica avvolgente di Stefania Prian, pronta a dar voce a linee melodiche e immediate.

 

Tracklist

1 Leave it all Behind

2 No Fear

3 The Demon

4 Fast and Slow

5 Hanuman

6 Watcha Waiting for?

7 35 Years

8 Live your Today

9 Pickin’up the Pieces