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Artista: | Vari |
| Titolo: | Escape from ghetto vol.2 | |
| Label: | ---- | |
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| Codice: | ---- | |
| Recensore: | Loris Gualdi | |
| Pubb. il: | 27/11/2005 | |
| Copyright: | Loris Gualdi per www.music-on-tnt.com |
| Sei in: Home > Pop rock |
Mai come in questo momento storico la compilation promozionale “Escare from the ghetto volume 2”, vive di drammatica attualità. Gli scontri alla periferia parigina e il loro dilagare emulativo, ha portato alla ribalta il disagio sociale, vissuto da chi si è reso conto che il modello francese è tutt’altro che fondato su l’egalitè e fraternitè. I ghetti ancora oggi sono una triste realtà di molti paesi, e metaforicamente parlando il concetto è vivo anche nell'artistico mondo della musica, in cui certi generi vivono di propria linfa vitale ai margini dello showbiz, governato da oligarchie poco attente. All’interno di questa nuova compilation, che ha il fine di promuovere gruppi emergenti nostrani, troviamo un percorso tortuoso attraverso 20 tracks, che riescono ad abbracciare una vasta parte della ramificazione metal, citando il nu metal (Lab69), il prog (Astante Syriaca), il punk rock (The pocket rockets), il power melodico (Figure of six) e molti altri generi congiunti. Sulla stessa linea d’onda emergono i talentuosi e promettenti Sudden Death che riescono a mescolare ambienti speed a quelli più granguignoleschi di stampo Gore e Death. Più vicini al nuovo mondo metal sono invece i No reason e the Nosebleed connection. I primi, attraverso una partitura fondamentalmente r’n’r, giungono ad un alternarsi di linee di cantato tipicamente trash-death e passaggi meno forzati. I the Nosebleed connection propongono invece un suono maggiormente industrial, che a tratti ricorda per le inquiete tonalità i precursori Voivod. La lista sarebbe troppo lunga quindi per una volta trascriviamo la tracklist della compilation e a voi l’ardua sentenza….
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