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[John Hiatt -
Artista/Gruppo: John Hiatt
  Titolo album: The Tiki bar is open (2001)  
  Etichetta: Vanguard  
  Web site: www.johnhiatt.com  
Recensore: Lucio Cadeddu

© Lucio Cadeddu per http://www.music-on-tnt.com

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Spiegare chi sia John Hiatt a chi non lo conosce è impresa ardua, si pensa sempre che certi mostri sacri della Musica internazionale siano ben noti a tutti.
D'altra parte, basterebbe dare un'occhiata alla copertina di questo suo nuovissimo The Tiki bar is open per inquadrare immediatamente il personaggio: attempato rocker sanguigno in puro stile americano, un po' alla Bruce Springsteen, per capirci....ma, diamine, John Hiatt è John Hiatt, non posso usare un paragone del genere per spiegarvi la sua Musica!!!
Immaginate il rock'n'roll più genuino, con chitarre (elettriche, slide ed acustiche), piano, armonica, mandolino, harmonium, condito con una voce roca e suggestiva, arrangiamenti essenziali ma preziosi ed avrete una vaga idea di John Hiatt.

The Tiki bar is open è un piccolo capolavoro nel suo genere ed il buon vecchio John dimostra di avere ancora talento compositivo cristallino. Così, tra ballate struggenti e cavalcate elettriche il suo ultimo lavoro ci trasporta in atmosfere da piccola provincia americana (Thans God the Tiki bar is open, I know a drink ain't no solution, I ain't had one in seventeen years, but if that Tiki bar was closed tonight, well I might just disappear), lungo interminabili e polverose interstate si viaggia su vecchi pick-up truck alla ricerca di una nuova avventura, di un nuovo locale dove trascorrere la fredda nottata (A corvair with no floorboards, a Gibson hummingbird, driving south to the mouth of the riversong), senza mai dimenticare i bei tempi andati (Just what it was like when we were young, I tell 'em I'm no different now, just late for show, so grab your "Aqualung" the loading has begun).

Nostalgico e commovente, trascinante e sognatore, mi piace molto il John Hiatt di "The Tiki bar is open"...piuttosto che diventare la brutta copia di se stesso, un'icona e poco più, il buon vecchio rocker, a 50 anni, ama stupire ancora. Ad esempio, nel brano conclusivo "Farther stars" mescola sapientemente atmosfere da classica ballata americana a suoni assolutamente moderni oppure nella traccia che apre l'album (Everbody went low) dove si scatena in un ritmo assolutamente trascinante tanto che farete fatica tener fermo il piede.

I testi, intensi e mai banali, fanno di "The Tiki bar is open" praticamente un must per gli appassionati del genere e per tutti coloro che vogliono capire come si possano comporre 11 stupende canzoni di puro, genuino e sano rock'n'roll, senza troppe contaminazioni o ruffianerie.
Un Artista con la A maiuscola, che suona quasi tutti gli strumenti del suo album e compone integralmente musiche e testi.
Genuino al 100%, questo è il John Hiatt di questo nuovo lavoro del 2001. Ha cominciato a comporre belle canzoni nel 1974, praticamente 28 anni fa. Oggi, alla bella età di 49 anni, si permette il lusso di creare questo "The Tiki bar is open" con la freschezza compositiva di un ventenne. Non per nulla il consiglio che lui fornisce sempre a chi vuole far carriera nel mondo della Musica è Lavora sodo, con umiltà che è ciò che John ha sempre fatto. Kudos, John!

Dal sito ufficiale www.johnhiatt.com è possibile scaricare i files audio relativi a "The Tiki bar is open" ed avere tutte le informazioni sull'artista.

Disco gentilmente fornito da Y. Norman, titolare di W-HiFi, negozio di HiFi negli USA.

The Tiki bar is open contiene 11 canzoni:

  • Everybody went low
  • Hangin' round here
  • All the lilacs in Ohio
  • My old friend
  • I know a place
  • Something broken
  • Rock of your love
  • I'll never get over you
  • The Tiki bar is open
  • Come home to you
  • Farther stars