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Solo
un demo, d’accordo. Un inizio. Lo ricevo dalla cantante del gruppo
e comincio ad ascoltare. La musica di estrazione popolare sta conoscendo
nuove giovinezze e, come è naturale che accada in questo innaturale
mondo, trasformare un desiderio in business rende tutto meno autentico
e lo macchia. I Melisma –e molti altri, per carità- cercano,
a mio avviso, di non stare dentro una moda specifica, e spero continuino
così perché questo forse non gli darà denari e glorie
a pioggia ma è l’unico modo per salvare la propria dignità
artistica e umana.
La scelta di questo gruppo di Salerno è interamente acustica, privilegiando
quindi atmosfere e arrangiamenti non contaminati, tranne nel caso dell’efficace
eccezione reggae con cui parte la cover di Primo amore (“solo me
ne vò per la città…”). Le altre reinterpretazioni,
negli otto brani del CD, sono quelle del duo De André-Angiolieri
di S’i’fosse foco ma anche una curiosa balcanizzazione di
Twist in my sobriety, che qualche appassionato di meteore eighties ricorderà
attraverso la voce un po’ inquietante ma davvero fascinosa di Tanita
Tikaram.
La sensazione d’insieme è molto piacevole, a prescindere
dal fatto che possa piacere o no questo genere di musica, questione non
pertinente per una recensione... I brani sono composti e suonati senza
gli eccessi didascalici che il settore porta con sé e mantengono
una genuina distanza dall’intellettualismo un po’ stantio
delle più blasonate produzioni di quest’ambito, “agenzie
di viaggi” (a buon intenditor… ;-) ) cui farebbe particolarmente
bene ricordare che una cultura popolare attraversa il cuore delle generazioni
perché contiene soprattutto semplicità, e con questa si
trasmette nel tempo: non ascolterete nulla di rivoluzionario, ma un utilizzo
degli elementi delle musiche popolari (Italia e accenni di balcani, klezmer
ed Europa dell’Est) per dipingere a colori quotidianità e
piccole riflessioni intime e sociali. Le esecuzioni sono curate dal punto
di vista sia vocale sia strumentale, e la qualità dell’incisione
non fa testo trattandosi di un demo (oltretutto come demo non è
neanche registrato malissimo).
Se vi interessa il genere, perché non provare? La distribuzione
al momento è un problemino (guarda caso: storia vecchia…)
ma potete chiedere tutte le info che volete all’indirizzo melismatico@yahoo.it
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