Così fan tutte Mozart cover del DVD Artista/Gruppo: W. Amadeus Mozart
Titolo: Così fan tutte
Etichetta: Archiv
Web site: www.deutschegrammophon.com  
Codice:
Recensore: Paolo Bramardo
Pubb. il:
Copyryght: Paolo Bramardo per www.music-on-tnt.com

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Non esistono informazioni dettagliate e attendibili sulla genesi di “Così fan tutte – ossia la scuola degli amanti”. Fra le poche certezze, il fatto che l’incarico fu dato a Mozart direttamente dall’Imperatore, probabilmente in seguito al successo ottenuto dal Figaro, ripreso a Vienna nel 1789.
La prima esecuzione avvenne il 26 gennaio del 1790 e le cronache ci informano circa un discreto successo. Non trionfo, pertanto, e a onor del vero nemmeno il Maestro era rimasto del tutto soddisfatto del cast che aveva portato al debutto la sua opera. Anche gli eventi, inoltre, congiurarono contro Mozart e il suo lavoro: la morte di Giuseppe II, infatti, il 20 febbraio 1790, impose una lunga pausa alle attività teatrali e dunque, in quell’anno, si rappresentarono solo 10 repliche di “Così fan tutte”.

Questa opera, la terza in ordine di tempo (e l’ultima) composta su un libretto scritto da Lorenzo Da Ponte, si differenzia sensibilmente dalle due precedenti, “Le nozze di Figaro” e il “Don Giovanni”. In “Così fan tutte” non assistiamo ad un arguto, ironico e incisivo tratteggio psicologico dei personaggi principali. Solo Don Alfonso e Despina appaiono personaggi vivi e veri, mentre le due coppie di amanti diventano soggetti di studio, cavie da laboratorio, con cui si può giocare e osservare dall’esterno gli effetti degli esperimenti. In “Così fan tutte” non c’è il sentimento rivoluzionario del Figaro, non c’è il carattere demoniaco del Don Giovanni; c’è, piuttosto, la parodia dell’opera seria, c’è il piacere per il piacere, c’è l’intelligenza matura di un genio che gioca con un genere che reputa finito senza, perciò, prenderlo sul serio e tuttavia lo ammanta di un’irresistibile grazia salottiera.

Il libretto è teoricamente originale, traendo ispirazione nel meccanismo da una novella del Decamerone; alcune situazioni, inoltre, sarebbero state costruite attingendo a “El amor medico” di Tirso de Molina, già autore del dramma da cui era stato tratto il libretto del Don Giovanni. D’altronde è assai probabile che Da Ponte, impenitente donnaiolo, si sia trovato particolarmente a proprio agio nel trattare la materia tanto da voler quasi creare Don Alfonso a propria immagine e somiglianza.

La Trama

ATTO PRIMO - L’azione si svolge a Napoli e Don Alfonso, un vecchio filosofo, disincantato e disilluso, discute con Ferrando e Guglielmo, due ufficiali suoi amici. Oggetto del contendere, la fedeltà delle donne che, secondo Don Alfonso non esiste (“E’ la fede delle femmine come l’araba fenice”) mentre i due giovani sostengono che le loro belle, Fiordiligi e Dorabella (sorelle) sono diverse da tutte le altre. La disputa sale di tono, i due soldati minacciano anche di mettere mano alla spada per difendere l’onore delle future spose, ma Don Alfonso li calma e li convince ad accettar una scommesa. Cento zecchini la posta, i due dovranno seguire senza discutere gli ordini di Don Alfonso; Guglielmo e Ferrano accettano senza esitazioni, sicuri di vincere.

Don Alfonso dà dunque inizio alle sue macchinazioni annunciando a Dorabella e Fiordiligi che i loro findanzati devono partire improvvisamente, richiamati al campo militare per ordine del re.

Despina , la domestica di Dorabella e Fiordiligi, viene messa a conoscenza di una parte del progetto e a questo punto Guglielmo e Ferrando introdotti in casa delle belle nei panni di due ricchi albanesi, che danno inizio a un serrato corteggiamento. All’inizio, le sorelle si mostrano fedelissime, un baluardo insormontabile, ma una breccia nella loro fermezza si apre quando fingono di ingoiare un veleno come estremo segno d’amore. Despina, travestita da medico, finge di salvarli mentre Dorabella e Fiordiligi prestano loro amorevoli cure.

ATTO SECONDO - Le certezze delle due ragazze cominciano a vacillare e ci pensa Despina a gettare benzina sul fuoco, spronando le padroncine a godersi la vita, senza darsi troppo pena per i fidanzati lontani. Così Dorabella e Fiordiligi accettano di vedere ancora i due stranieri che insistono nei loro propositi. Dorabella è la prima a cedere, ma con il fidanzato di Fiordiligi mentre Ferrando, respinto, pensa di avere vinto la scommessa. Nel momento in cui comunica a Guglielmo la gioia per la provata fedeltà delle ragazze, viene prontamente disilluso dall’amico. Ferrando si dispera, quindi decide di continuare il gioco per rendere “il favore” a Guglielmo.

Nel frattempo Fiordiligi si mostra sempre meno incrollabile e la spallata decisiva ai suoi propositi viene data proprio da Dorabella, ormai convinta discepola della filosofia di Despina.

Don Alfonso trionfa quando la cameriera gli annuncia che le due sorelle sono pronte a sposare gli stranieri. Viene organizzata una finta cerimonia, con Despina che cambia i panni del medico con quelli del notaio. Ora, però, è necessario porre fine alla commedia e riportare i personaggi alla realtà e, allo scopo, nel corso dei festeggiamenti per le nozze che si stanno per celebrare, Don Alfonso annuncia il ritorno di Guglielmo e Ferrando. Si scatena il panico, Dorabella e Fiordiligi convincono i due stranieri a fuggire e questi obbediscono, così poco dopo possono ripresentarsi in casa come Guglielmo e Ferrando. I due ufficiali scoprono il contratto di nozze, mostrano indignazione e rabbia, ma ci pensa Don Alfonso a sistemare tutto, favorendo la riconciliazione.

IL DVD

L’edizione della Archiv si presenta bene fin dalle note di copertina. Due DVD a doppio strato sono già di per sé una garanzia di qualità per un’opera che dura oltre tre ore. C’è spazio a sufficienza per non sacrificare il video con una eccessiva compressione, ci sono ben tre tracce audio (PCM Stereo, DD 5.1, DTS 5.1) provenienti da un master digitale e tutti i sottotitoli che si possono desiderare, a cominciare, ovviamente dal libretto originale in italiano.

Fin dai primi minuti di visione, la aspettative trovano pieno riscontro: il video, proposto nel formato panoramico 16:9 si mantiene costantemente su un ottimi livello e la qualità audio è nella media dei migliori cd Archiv. Tutto bene, dunque, anche se ci eravamo illusi con gli extra. Un bonus presente nel menu del secondo disco (Gardiner dirige Mozart), ci aveva fatto sperare in un commento del maestro sulla realizzazione e l’esecuzione dell’opera, invece ci siamo trovati di fronte a un lungo trailer multiplo sulle opere dirette e incise da Gradiner. Peccato.

Dal punto di vista artistico, questo “Così fan tutte” si fa apprezzare sotto molteplici punti di vista. L’opera di Mozart richiede una direzione nobile e delicata, rifugge dalle sottolineature grossolane, l’intera partitura abbonda di indicazioni autografe in questo senso. Gardiner, qui, non è solo il direttore, ma anche il responsabile della messa in scena, allo scopo di creare una vera e propria “esecuzione totale”. Operazione ben riuscita, che ha evitato a Gardiner il rischio di lavorare con un regista teatrale che ignora deliberatamente i segnali drammatici tanto evidenti nella musica di Mozart.

Ne scaturisce, in questo modo, una rappresentazione sempre omogenea e in perfetto equilibrio, soprattutto un’opera completamente al servizio della musica, laddove l’orchestra è protagonista quando necessario e compagna discreta e delicata dei cantanti quando è la parola ad essere protagonista.
In quest’ottica, le scene sono pensate come un elegante contenitore per la musica e l’azione drammatica, concepite in modo che non distolgano l’attenzione da quello che è il vero cuore della rappresentazione.

Il cast è ben assortito e si trova a meraviglia con la direzione di Gardiner, i movimenti di scena sono sempre naturali, tempestivi, non ci sono situazioni che possono provocare un calo di attenzione. Fra i cantanti, Despina (Eirian James) e Ferrando (Rainer Trost) spicanno in modo particolare. Guglielmo è un Rodney Gilfry ormai collaudato frequentatore del repertorio mozartiano mentre Don Alfonso (Claudio Nicolai) veste con disinvoltura i panni del cinico burattinaio, aiutando la voce tramite la gestualità e la mimica da ottimo attore.

ARCHIV PRODUKTION

Wolfgang Amadeus Mozart
COSI’ FAN TUTTE (ossia la scuola degli amanti)
(2 DVD Video)
Direttore John Eliot Gardiner
Interpreti Rodney Gilfry Guglielmo
Rainer Trost Ferrando
Amanda Roocroft Fiordiligi
Rosa Mannion Fiordiligi
Claudio Nicolai Don Alfonso
Eirian James Despina
Allestimento John Eliot Gardiner in collaborazione con Stephen Medcalf
Regia Peter Mumford
Scene e costumi Carlo Tommasi
Formato Video NTSC 16:9
Formato Audio Stereo PCM DDD, DTS 5.1, DD 5.1
Durata 193’
Sottitoli Italiano (lingua originale), Inglese, Tedesco, Francese, Spagnolo,
Cinese
Region Code 0 (Worldwide)

Registrato al Théatre du Chatelet di Parigi (1992)