[Balentia] Foto di un live Artista/Gruppo: Balentia
Titolo: Nos'e Tottu
Etichetta:

(prodotto da K.Wild) Nu*ragika recordz

Web site: www.balentia.com
Codice: ------
Recensore: Giuseppe Moro
Pubb. il: 19/09/2004
Copyright: Giuseppe Moro per www.music-on-tnt.com

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Ancor prima e più del nome di una crew hip hop, nella Sardegna profonda la "Balentia" è un concetto, un modo di sentirsi e di essere, un valore culturale. Difficile da capire se non lo si vive e ancor più da spiegare se lo si vive.

Ha a che fare col valore intrinseco di un uomo, un misto di coraggio e antica saggezza, di baldanza e di rigore, di orgoglio e di misura. Ma non solo questo. Un codice non scritto, un crisma che permette di distinguere gli "uomini" (si homine ses.se sei uomo) da quelli che non lo sono, tra quelli che "valgono" e i "miserabili" (e non c'entra nulla qui il vil denaro), tra chi ha onore e chi no. Una distinzione abbastanza vicina a quella che faceva Sciascia tra gli uomini e i "quaqquaraqqua".

Nella speranza di aver, pur molto parzialmente, dato un indizio della cosa torniamo ai nostri Balentia, che sono sardi si, anche se non della Sardegna profonda di cui sopra, ma che evidentemente ne condividono lo spirito.

Nati nel 1995 dalla scissione della Mogoro Posse e diventati Balentia Sarda hanno perso per strada il contrassegno geografico.

Due mc (Su Maistu aka Alessio Mura e Lepa aka Andrea Mura), un dj nei live act (Andrea "DJ Zep Planu) e un produttore, compositore e altro (Carlo Gosano aka K.Wild) dietro questo "Nos'e tottu": 17 i brani, intensi in lingua sarda ma anche, quando occorre, in italiano (o in un mix di entrambi) e che pescano da qualche decennio di rap, dall'arrenbì, dal (neo) elettro-funky. Sono lontani, lontanissimi i tempi del vinile a firma Balentia Sarda, rabbioso quanto ingenuo. Ma sono passati anni. Ora e qui i Balentia mostrano di saperci fare e di aver raggiunto maturità e consapevolezza: un prodotto curato fin nel dettaglio, con arrangiamenti di gran livello e che non sfigurerebbe in ben altri contesti e confini. Persino sorprendente se si pensa che si tratta di un'autoproduzione avulsa dai giri che contano nell'hip hop e la dimostrazione concreta e vera che in Italia i cosiddetti "talent scout" o non ci sono o, se ci sono, dormono.

I brani sono vari e mai banali, nelle rime come nelle costruzioni musicali: "Parte dall'isola" e "Sa Luxi e su lobi" hanno una tensione quasi drammatica,. "Et bobat su bentu" è dinamica come una hit dance a fronte di un testo impegnato, "Ma tui ti du domandas" è un loop da lasciare senza fiato, "Alpha e omega", con la partecipazione di Mraxai, ritma dura e spessa (geniale il sample in chiusura con le voci di Massimo Troisi e di Amanda Sandrelli da "Non ci resta che piangere") , la notturna "Diverso" e "Gualis 'a nos'e tottu" (della quale c'è anche un efficace remix drum'n'bass curato da "Arp" Deiana) potrebbero stare dentro un disco di Frankie Hi-Nrg , la bellissima "Alti e bassi" (featuring Yoshi) originale nell'uso del sardo e dell'italiano ricorda i primi Sangue Misto.

Insomma ci siamo. "Nos'e tottu" convince. Senza se e senza ma. Da quel di Mogoro, un centro nel lembo sud della provincia di Oristano, Balentia non ha timori reverenziali nei confronti di nessuno o meglio, come si usa dire nell'isola, non "abbassa lo sguardo", anzi. Come ogni sardo balente che si rispetti.