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Madonna, Like a virgin copertina dell'album.
Artista/Gruppo: Madonna
  Titolo album: Like a Virgin  
  Etichetta: ----------------  
  Web site: www.madonnamusic.com  
Recensore: Francesco Serini

© Francesco Serini per http://www.music-on-tnt.com

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In occassione del kolossale Drowned worl tour 2001, che toccò anche l'Italia nel Giugno dello stesso anno, la Warner ha rimasterizzato per tutto il mercato mondiale i primi tre album di Madonna. Il secondo di questi è Like a virgin.

Per ogni cd rimasterizzato sono state inserite in aggiunta due brani remixati: in questo caso quelle di Material girl e Like a virgin.
Da sottolineare l'assenza di Into the groove, reperibile invece nello stesso cd non rimasterizzato, e ancora in commercio.

Uscito nel Novembre del 1984, divenne in poco tempo un best-seller di vendita.
Una vota Madonna disse:

"Non voglio solo attenzione, voglio tutta l'attenzione!"

Difatti, due mesi prima della pubblicazione dell'album, in occasione della cerimonia di premiazione organizzata da Mtv, Madonna volle a tutti costi promuovere il lavoro offrendo una memorabile performance di Like a virgin: uscendo da una torta in abiti da sposa, si mosse per tutta la durata della canzone in atteggiamenti provocanti, che furono accentuati per la discordante cintura indossata, con la famosa scritta Boy Toy. Tale contrasto fu rappresentato così abilmente sul palco, che la ragazza riuscì ad ottenere quello che voleva, ovvero tutta l'attenzione.

Se il look da strada per il primo lavoro dell'anno prima, poteva sembrare frutto di accostamenti spontanei, per questo invece, fu chiaro che la dissonanza tra oggetti sacri con scritte e atteggiamenti molto provocanti, non erano casuali ma volontari.
Era ed è chiaro che tutto ciò rispondeva ad uno strategico piano di marketing, ma come accadrà in seguito, i critici più seri si domandavano se dietro tutto ciò esistessero anche elementi che potessero essere chiamati artistici e se non fosse tutta un'opera commerciale.

Chi conosce la carriera di Madonna, sa che serie e vere letture critiche di comparazione tra la sua arte visiva e fenomeni artistici come il graffitismo e la pop art furono fatte in seguito, anche se già qui ce n'erano. Com'era successo per il primo album, molti critici ancora una volta ritennero Madonna un fenomeno passeggero che non sarebbe durato, e le vendite dell'album (tutt'oggi 20 milioni), ben presto si sarebbero ridotte con gli album successivi, se mai ce ne sarebbero stati.
La colpa di tale fraintendimento è anche di Madonna, che amante dell'arte e degli aspetti visivi artificiosi e drammatici della religione cattolica, volle usarli a suo piacimento per creare un'immagine particolare. In breve: fu anche colpa sua se i critici portarono in secondo piano o non consideravo proprio la musica, a discapito della sua immagine pubblica che doveva avere tutta l'attenzione dei media.
Musicalmente però l'album meritava maggiore attenzione, difatti con la produzione di Nile Rodgers, Madonna si spingeva verso un pop più sofisticato e meno schietto del primo lavoro. Se in questo gli arrangiamenti erano totalmente "genuini", con ampio uso quasi esclusivo del sintetizzatore, e riguardavano più una dimensione sub-metropolitana, in Like a virgin grazie a Rodgers, e all'allora manager Freddy Demann, che per lei lasciava Michael Jackson, la produzione diventava più variegata e attenta ai minimi particolari: la title track che rileggeva con beat più veloci Billie Jean di Jakson; il sapiente ed esperto uso della chitarra elettrica di Rodgers, soprattutto nella deliziosa Dress you up; le melodiche Angel e Stay e le ballate come Love don't live here anymore e Shoo-bee-doo, quest'ultima in un grazioso stile pop-soul.

Se il primo lavoro come si diceva, era stato creato su misura per scaldare le piste di locali metropolitani di periferia, non lo si può dire per questo. Già con il brano di apertura Material girl, in cui Madonna canta"… living in a material worl and I'm a material girl…", si comprende che il lavoro era indirizzato a locali di diversa estrazione sociale e di conseguenza a persone più altolocate.

Anche le liriche delle canzoni, ironiche e abilmente costruite secondo gli arrangiamenti, erano un passo in avanti enorme rispetto a The first album. Soprattutto i doppi sensi di Like a virgin, potevano piacere a intellettuali raffinati e anticonformisti. Oltre questo, forse Madonna voleva anche mandare un messaggio all'alta borghesia: per ora non era ancora ricca ma ben presto lei, così determinata e orgogliosa, avrebbe pienamente raggiunto il suo sogno di essere star famosa e piena di soldi. Nel 2001 Madonna ha guadagnato solo in Gran Bretagna 90 milioni di sterline, diventando la donna inglese più ricca dell'anno. Dietro di lei solo l'autrice di Harry Potter con 75 milioni e la regina con "appena" 45, esattamente la metà di Madonna.
Allora si rivolgeva solo alla borghesia, oggi invece può competere e superare componenti della famiglia reale più potente della Terra.