[Malos Cantores]
Artista/Gruppo: Malos Cantores
Titolo: ...Nella stessa casa
Etichetta: Autoproduzione
Web site: MalosCantores.com
Codice: MC 02
Recensore: Lucio Cadeddu
Pubb. il: 25/09/2005
Copyright: Lucio Cadeddu per www.music-on-tnt.com

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Con notevole ritardo rispetto alla data di pubblicazione (Dicembre 2004) eccomi a scrivere di nuovo dei MalosCantores, duo hip-hop sardo dalle radici lontane (per maggiori info si veda la recensione del miniCD "NElla stessa casa" che ha anticipato l'uscita di questo primo album). Già nel miniCD il progetto "MalosCantores" lasciava intuire la portata della svolta e della novità del progetto musicale. "Canta chi ti cantu" era, a tutti gli effetti, un manifesto.

Mi aspettavo gandi cose e, puntualmente, le grandi cose sono arrivate. Questo primo album dei MalosCantores mantiene tutte le prmesse e va oltre ogni aspettativa. Se fossi cosretto a sintetizzare in con un solo aggettivo direi POTENTE. Nella più pura accezione del termine: qualcosa che ha potenza, capacità di far muovere...sia il corpo che la mente.

I ritmi - come si conviene ad un hip-hop ispirato alla tradizione musicale isolana - sono "lenti" e rilassati ma pesanti allo stesso tempo dall'incedere quasi marziale "lentu ma costanti a tipu carraboi" come dicono loro. L'intro e la prima traccia "Unu grandu Raaap" sono una scossa a 20000 Volts, un "refrain" (PoooePooo!) che entra in testa sin dal primo ascolto. Il brano successivo "Sa Kantada", con un bel sample di Maria Carta, ospita Su Maiistu dei Balentia è un mirabile mix di tradizione ed innovazione.

Le tracce scorrono veloci, altenrnando momenti "noir "(Dus' Cabonis) con momenti party ("Tengo gana de Fumar" e "La Choppera") ma è alla traccia 10 che si salta letteralmente sulla sedia. "GherreroSo" (Guerrieri) è un vero, piccolo capolavoro. L'incedere diventa nuovamente oscuro e "marziale", le liriche arrabbiate pulsano tra i beats, ed i quasi 4 minuti scorrono via in un lampo, mentre il dito corre automaticamente a mettere in repeat. In chiusura di brano le liriche in sardo lasciano spazio all'italiano, certamente meno "musicale" della limba ma la potenza resta inalterata. Un brano che, da solo, merita l'acquisto dell'intero album.

La cavalcata continua sui toni lenti e riflessivi di "Lagrimas" per poi riesplodere a piena potenza nel già noto manifesto "Canta chi ti cantu". Delle 22 tracce (la 17 non c'è), quelle "vere" togliendo intro e "intermezzi" varoi restne restano 17. Non mi sento di dire che siano tutte allo stesso livello ed anzi di qualcuna forse se ne poteva fare anche a meno, non foss'altro che per preservare una certa atmosfera generale che viene invece, di tanto in tanto "annacquata". Forse è questa l'unica critica che mi sento di fare: avrei preferito un disco con meno tracce ma tutte con lo stesso "taglio". Ad altri,, invece, questa alternanza di "chiaro" e "scuro" piace a me invece ha dato l'impressione di un gran calderone dove ci si è voluto infilare a forza un po' di tutto, anche cose che con la nuova direzione hanno poco a che spartire. Non è un problema relativo a questo disco, ma ormai - prtroppo - molto diffuso.

Nei 75 minuti messi a disposizione da un CD ci si sente quasi costretti a mettere tanta roba, così forse il prezzo del disco non sembra così alto (perché c'è "tanta roba"). Io continuo a pensare che occorra puntare sulla qualità, anziché sulla quantità. Mi rendo anche conto di essere quasi solo in questa mia difesa del vecchio modo di fare i dischi. Mentre una volta si ascoltava e si gustava un disco tutto 'dun fiato, su 8 o 10 tracce, tutte buone, ora (correggetemi se sbaglio) si fa "zaping" cotra le tracce un po' come coi canali televisivi.

Tornando a "Unu gradu raap" posso solo aggiungere che per mesi ha monopolizzato il CD player, segno che è un disco che conquista e convince anche dopo tempo. Tutto il prodotto è estremamente curato, sia dal punto di vista grafico che "multimediale" (presenti tracce CD-Rom con testi, foto etc.). Bellissimo anche il CD pack con libretto accluso. Che dire? Bravi! La strada è segnata, qualcosa di veramente nuovo nella galassia hip-hop che potrà illuminare la strada maestra per tanti, tanti altri wannabee's.