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The coral, cove dell'album omonimo.
Artista/Gruppo: The Coral  
  Titolo album: The Coral    
  Etichetta: Deltasonic / Columbia   
  Web site: --------------   
Recensore: Giuseppe Moro

© Giuseppe Moro per http://www.music-on-tnt.com

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Copertina che è un pachtwork di colori forti, scritta in puro stile psichedelico, tardi anni sessanta: The Coral si presentano così ed è un biglietto da visita che mantiene quanto promette.

Quello che suona curioso non è tanto la provenienza, Livelpool (anzi...), quanto la loro giovane, molto giovane età. Gente che ai tempi dei viaggi in multicolor e delle batterie registrate al contrario non era neppure nata. Eppure il loro disco è un po' come la loro copertina: un caleidoscopio con citazioni della vecchia psichedelia anni Settanta (Barrett & Co) e di quella “nuova” anni Ottanta nata, guarda caso, proprio a Liverpool (i Soft Boys di Robin Hitchcock, Teardrop Explodes di Julian Cope, i Bunnymen di Ian McCullogh e Will Sergeant). Si aggiunga lo ska (alla fine “Dreaming of You” e “Bad Man” altro non sono), le ballad lisergiche (“Simon Diamond”), un po' di reggae, magari pestato nel mortaio con i Doors (come in “Waiting for the heartaches”), un pizzico di artrock (“Wildfire”), i mantra psichedelici (“Spanish main”), brevi accenni al buon Nicola Caverna (“I remember when”), persino il country folk (“Calendars and Clocks”).

Non manca la ghost track, reggae, ma poteva mancare. Il tutto però è trattato con leggerezza esemplare, ma seriamente. Non è lo sberleffo che fecero i Dukes of Stratosphear anni fa, non è lo yo-yo musicale dei Gomez: i sei guidati da James Skelly sembra non sappiano suonare in alcun altro modo se non frullando con arte svariati decenni di pop (-ular) music attraverso una manciata di generi: reggae, ska, psichedelia, folk ma anche sigle TV e soundtrack di telefilm seriali. Un esordio quasi inappuntabile e quel quasi è messo lì perchè, infinitamente più diffidenti di San Tommaso nei suoi momenti peggiori, aspettiamo il miracolo del secondo disco.

Cioè la folgorazione e non solo i bagliori.