Ozzy Osbourne – Biografia.

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“Per quale motivo lei è ancora vivo?” chiede l’ennesimo medico a Ozzy, “Nessuna spiegazione plausibile del perché io sono ancora vivo”, risponde il principe delle tenebre.

Una vita folle, spinta a tavoletta per sassant’anni tra alcool, droghe e farmaci. Un’esistenza di follia pura, raccontata in poco più di 300 pagine di un libro che vi appassionerà, come un romanzo verista, senza mai annoiarvi.

La biografia di Ozzy, edita dalla sempre attenta Arcana edizioni (http://www.arcanaedizioni.it), rappresenta un fresco esempio di narrazione contemporanea, che grazie alla mediazione lessicale di Chris Ayres, ci dona un autoritratto della più classica rockstar tra sex, drugs & rock and roll. Attraverso racconti esilaranti e melanconie turbanti.

Un viaggio che ha inizio ad Aston, tra povertà familiare ed un contesto sociale privativo, sino ad arrivare all’iper agiatezza degli ultimi anni.

Una storia davvero incredibile, tanto da superare la più fervida immaginazione. Una lunga pazzoide via che narra la genesi dei mitologici Black Sabbath, andando ben oltre alla semplice e riduttiva farneticazione giornalistica.

Con questo libro vi sembrerà di intraprendere una conoscenza personale di Ozzy, un uomo dalla allucinata follia, nutrita da buoni sentimenti e di genuinità bambinesca. Un personaggio senza filtri, raccontato come in un action movie che ne ricostruisce i frastagliati ricordi.

I fan di Ozzy ameranno alla follia questo libro, che mi sento di consigliare davvero a chiunque, proprio per l’immediatezza ed il trasversale divertimento, che valica un’inevitabile destabilizzazione iniziale. Ozzy trascina il lettore in un sentiero lungo il quale costruisce e demolisce se stesso, attraverso l’amore fraterno per Randy Rhodes, le diatribe con Tommy Iommi e l’amore oltre i confini nei confronti di Sharon.

Un libro che temo e al contempo spero, possa diventare presto un testo filmico di successo… di certo vietatissimo ai minori di 18 anni.